L’Evoluzione in Hub Fieristico Internazionale

L’evento, ideato da Angelo Zarra e diretto da Alessandro Rossi, abbandona la dimensione puramente espositiva per diventare una vera fiera dell’innovazione tecnologica e commerciale. L’obiettivo dichiarato è creare connessioni reali tra consorzi, cantine e i più influenti player dei mercati esteri, offrendo alle aziende del Centro-Sud una piattaforma privilegiata per l’internazionalizzazione.

Formazione e Visione: Un Osservatorio sulle Tendenze

Non solo business: la XV edizione punta altissimo sull’alta formazione. Le masterclass saranno guidate da ricercatori e comunicatori scientifici di fama mondiale, trasformando il Paestum Wine Fest in un Osservatorio permanente sulle nuove forme di distribuzione, sulla sostenibilità e sull’innovazione digitale in cantina.

L’Eccellenza in Lista: Il Wine Club PWF

Per il terzo anno consecutivo, Matteo Zappile (Official Brand Ambassador e fondatore del Wine Club PWF) curerà una selezione esclusiva. Una vera e propria “dream team” di sommelier provenienti dalla ristorazione stellata italiana curerà una wine list di altissimo profilo, portando l’autorevolezza dell’Alta Cucina direttamente tra i banchi d’assaggio della fiera.


Perché partecipare al Paestum Wine Fest 2026?

  • Focus B2B: Incontri mirati tra produttori e buyer della filiera Ho.Re.Ca. e del trade internazionale.
  • Innovazione: Un’area dedicata alle soluzioni tecnologiche per il wine business.
  • Networking Mediterraneo: La posizione strategica rende la fiera il punto d’incontro naturale per i mercati gravitazionali del Sud Europa.
  • Alta Formazione: Sessioni tecniche per restare aggiornati sui cambiamenti del mercato globale.

CANTINE IN EVIDENZA