Slow Wine Fair 2026 a Bologna all’Insegna della Giustizia Sociale

Bologna, 3 dicembre 2025 – La Slow Wine Fair torna a BolognaFiere dal 22 al 24 febbraio 2026 per la sua quinta edizione. Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, la manifestazione si conferma punto di riferimento per il settore HoReCa di qualità e per la viticoltura sostenibile, rinnovando la sinergia con SANA Food.

Il Tema 2026: Il Vino Giusto

Per l’edizione 2026, la Slow Wine Fair apre un nuovo e cruciale fronte di riflessione: Il Vino Giusto, focalizzandosi sulla dimensione sociale della filiera vitivinicola. Dopo aver analizzato suolo, packaging e logistica, l’evento mette ora al centro l’impatto del vino sulle persone e sulle comunità.

Federico Varazi, Vicepresidente Slow Food Italia, è esplicito: «Vogliamo affermare con chiarezza che la qualità del vino non può essere separata dalla qualità del lavoro. Parlare di un vino “buono, pulito e giusto” significa assumersi una responsabilità politica verso i territori e le persone che li abitano».

Il dibattito verterà su temi cruciali come:

  • Integrazione dei lavoratori stranieri.
  • Promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile.
  • Rigenerazione delle Terre Alte e delle aree marginalizzate.

Una Piattaforma di Qualità e Visione

Giancarlo Gariglio, Coordinatore Slow Wine Coalition, sottolinea la crescente identità della fiera: «La qualità altissima delle cantine coinvolte è ormai distintiva. Oltre il 60% delle realtà è certificata biologica, biodinamica o in conversione».

La fiera attira un parterre di operatori Horeca di alto livello, confermato dal successo del Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow. La Slow Wine Fair non è solo vino, ma anche: amari, spirits, caffè (grazie alla Slow Food Coffee Coalition) e sidri, contribuendo a un’offerta Horeca integrata e di eccellenza.

Sinergia Strategica con SANA Food

La concomitanza con SANA Food si rafforza ulteriormente: per la prima volta, Slow Food Promozione entra ufficialmente nel Padiglione di SANA Food (Pad. 18), portando i produttori delle reti Slow Food, masterclass e momenti di confronto.

Questa sinergia crea una piattaforma integrata che unisce business e cultura del cibo e del vino, offrendo agli operatori strumenti concreti per rispondere alla domanda di trasparenza e sostenibilità dei consumatori.

Gianpiero Calzolari, Presidente BolognaFiere, conferma: «Slow Wine Fair e SANA Food rappresentano appuntamenti chiave dedicati al canale Horeca e alla qualità dei consumi fuori casa, ambiti nei quali vogliamo generare contenuti, connessioni e nuove opportunità di business».

Novità 2026 e Numeri di Successo

L’edizione 2025 ha registrato 15.000 ingressi (+20% rispetto all’edizione precedente), con oltre 1000 cantine espositrici da 32 Paesi e più di 6.000 etichette in degustazione.

Per il 2026, tra le novità spicca la nuova area dedicata alle Vecchie Annate della Banca del Vino di Pollenzo, che metterà a disposizione bottiglie rare e millesimi introvabili per degustazioni uniche (Wine Emotion e Temporary Tastings). Inoltre, il Premio Carta Vini si rinnova con nuove categorie territoriali e l’introduzione di una sezione dedicata alla selezione del caffè.

L’appuntamento è a Bologna per riflettere e agire sul ruolo sociale che il vino può e deve avere come motore di sviluppo e inclusione.

CANTINE IN EVIDENZA