lunedì, Settembre 21, 2020
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Segnali di ripresa nel vino

Vinitaly e Grande distribuzione, ricerca IRI su mercato interno

ROMA, 07 APR – Nei primi mesi del 2014 aumentano le vendite di vino nei supermercati. E’ quanto emerso dalla 10° edizione del convegno su vino e Grande distribuzione organizzata (Gdo) da Veronafiere in collaborazione con l’istituto di ricerca IRI, tenutosi oggi a Vinitaly, che sottolinea non solo una ripresa del mercato interno, ma anche il sempre maggiore interesse da parte delle catene europee e statunitensi nei confronti del vino italiano. I vini in bottiglia da 75cl hanno recuperato 3 punti in percentuale nel primo biennio 2014 rispetto alla media di un pessimo 2013. “E’ presto per parlare di ripresa ma possiamo essere ottimisti per il 2014 – dice Virgilio Romano Client Service Director di IRI – prevediamo anche una stabilizzazione dei prezzi e meno promozioni, già al limite coprendo un terzo dei litri venduti”. D’accordo Federdistribuzione, che rappresenta la maggioranza delle catene distributive: “La Gdo farà di tutto per mantenere l’attuale posizionamento a scaffale – dichiara Alberto Miraglia, delegato dell’associazione – e renderlo sempre più leggibile”.

Prospettive positive nei mercati esteri: in Usa e nel Regno Unito, l’Italia è il secondo Paese importatore mentre in Germania è il primo, davanti a Francia e Spagna. “C’è grande interesse per il prodotto italiano nella grande distribuzione estera – spiega Giancarlo Gramatica, Cliente Director Iri, illustrando la prima ricerca di settore elaborata in esclusiva per Vinitaly – Negli Usa i più venduti sono Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella/Ripasso/Amarone oltre spumanti e Prosecco.

Nel Regno Unito la classifica vede al primo posto il Pinot Grigio, seguito da Prosecco e Sangiovese. In Germania la parte del leone la fanno il Prosecco Frizzante e il Prosecco Spumante”.

 

Fonte: Ansa

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