BYD domina il mercato Green del 2026

Il fascino della slow holiday tra le vigne della Valpolicella, i colli toscani o le terre del Barolo trova oggi nella trazione elettrica il suo partner ideale. I dati di gennaio 2026 confermano che la scelta “New Energy” è ormai una realtà consolidata in Italia: BYD ha registrato 3.553 immatricolazioni, conquistando una quota di mercato totale del 2,5%.

Ma è nel segmento dei veicoli a Nuova Energia (elettrici e plug-in) che il brand mostra i muscoli, con una quota di mercato del 17,1%. Per chi cerca la libertà totale senza rinunciare alla sostenibilità, i numeri parlano chiaro:

  • 1.204 auto 100% elettriche immatricolate (12,8% di quota).
  • 2.348 ibride plug-in (20,8% di quota), ideali per chi ama i lunghi viaggi alla scoperta di cantine nascoste.

Viaggiare tra i filari: Autonomia e Comfort

Uno dei modelli più attesi dai viaggiatori “green” è il nuovo ATTO 2 DM-i, un SUV compatto che ha già raccolto 8.000 ordini ancor prima del lancio. Grazie alla tecnologia Super Hybrid, garantisce un’autonomia fino a 1.000 km, eliminando ogni ansia da ricarica anche nei tour più remoti.

Per chi invece non vuole rinunciare alle prestazioni nemmeno sulle strade bianche delle Langhe, il 2026 vedrà il debutto di ATTO 3 EVO, il primo Sport SUV a trazione integrale (4×4) del brand, perfetto per raggiungere i vigneti più inerpicati con stile e zero emissioni.


Una rete capillare per l’ospitalità diffusa

La crescita di BYD non è solo nei numeri, ma nella presenza sul territorio. Con 101 punti vendita e 30 concessionari in tutta Italia, l’assistenza e la rete commerciale diventano capillari, proprio come l’offerta enoturistiche delle nostre regioni.

Sempre più cantine associate a circuiti come il Movimento Turismo del Vino o le Strade del Vino stanno integrando l’offerta BYD nei loro servizi di ospitalità, consapevoli che il turista del futuro non cerca solo un grande rosso, ma un’esperienza coerente che parta dal viaggio e finisca nel calice.

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