Tommasi Family Estates presenta “Il Ricettario di Famiglia”, un progetto che va oltre la semplice raccolta di pietanze. È un vero e proprio manifesto culturale ed emozionale che celebra la storia ultra-centenaria della famiglia, l’identità della Valpolicella e l’evoluzione dell’ospitalità italiana.

Da Sx: Giancarlo, Erica, Barbara, Paola, Pierangelo, Michela, Piergiorgio, Francesca, Stefano

Il volume è un omaggio sentito e poetico alle radici domestiche: è dedicato alle donne che, con amore e dedizione, hanno custodito i sapori autentici di Casa Tommasi: Milena, Dora, Luciana e Diomira. Attraverso la memoria domestica, il libro evoca l’intimità, i valori e il profondo legame con Verona e la Valpolicella.

Tra Memoria e Nuove Interpretazioni

Le ricette storiche, cariche di tradizione veronese, sono state reinterpretate dagli chef che collaborano con Tommasi nei diversi hospitality corner del gruppo:

  • Marco Dandrea (Trattoria Al Pompiere)
  • Stefano Pace (Villa Quaranta Wine Resort & Thermal SPA)
  • Luca Dalla Via e Luca Nicolis (Antica Bottega del Vino)

Gli chef firmano piatti che spaziano dalla tradizione (come il risotto all’Amarone) a proposte più contemporanee e gourmet (come gli gnocchi impreziositi con il tartufo).

Il volume diventa così una guida enogastronomica completa: ogni piatto è accompagnato da un abbinamento ai vini Tommasi, unendo la cucina quotidiana all’identità produttiva della famiglia.

Il Mercato Premium e il Ruolo Strategico della Ristorazione

Pierangelo Tommasi, CEO Tommasi Family Estates, sottolinea come il Ricettario arrivi in un momento cruciale per l’enogastronomia:

«Il 2025 ha confermato il ritorno della convivialità domestica: le persone cercano esperienze autentiche. Parallelamente, cresce una “premiumizzazione” consapevole: vini iconici come Amarone e Valpolicella Ripasso continuano a essere scelti per la loro capacità di offrire identità, valore e qualità percepita. Il segmento premium si conferma così uno dei driver più forti anche sui mercati internazionali».

In questo scenario, la ristorazione assume un ruolo centrale come narratrice del vino, con chef e restaurant manager che si trasformano in ambasciatori del territorio.

Un Anno di Successi per Tommasi Family Estates

Il 2025 è stato un anno di grandi soddisfazioni per il gruppo, coronato da prestigiosi riconoscimenti che confermano la qualità del lavoro svolto nelle diverse tenute:

VinoRiconoscimenti Principali
De Buris Amarone della Valpolicella Riserva 20133 Bicchieri Gambero Rosso, 4 Viti AIS, Corona Vinibuoni, 3 Stelle Veronelli, 97/100 Vinous (En Plein!)
Paternoster – Barone Rotondo Aglianico del VultureMiglior Vino Rosso da Uve Autoctone (Guida L’Espresso)
Casisano (Brunello)Due Brunello premiati con 4 Viti AIS
Ammura Etna (Nuovo Progetto)Debutto con ottime valutazioni: 90/100 da Wine Spectator, Forbes e James Suckling

Il “Ricettario di Famiglia” si configura, dunque, non solo come un tributo alla memoria, ma come un solido ponte tra la tradizione e la visione futura dell’ospitalità firmata Tommasi.

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