Il Risveglio del Nebbiolo delle Alpi tra i Terrazzamenti di Sondrio

C’è un luogo dove la viticoltura non è solo agricoltura, ma una forma di resistenza e di arte monumentale. Quel luogo è la Valtellina, e il suo palcoscenico d’elezione è Sondrio, che dal 12 al 14 settembre 2026 tornerà a ospitare ViVa, Vini Valtellina.

Dopo il successo dell’edizione d’esordio, questo evento diffuso si conferma come l’appuntamento imprescindibile per chi vuole capire cosa significhi oggi produrre vino “in verticale”. Non è una semplice fiera, ma un racconto corale che mette al centro la Chiavennasca — il nome locale del Nebbiolo — e la sua incredibile capacità di farsi interprete di un terroir unico al mondo.

Un mosaico di pietra: 2.500 km di storia

Partecipare a ViVa significa immergersi in un paesaggio sorretto da oltre 2.500 chilometri di muretti a secco, un’opera ciclopica che l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità. Il format dell’evento invita proprio a “vivere” questi spazi: tra banchi d’assaggio nel cuore della città e passeggiate guidate tra i filari, il visitatore è chiamato a toccare con mano la fatica e la bellezza della viticoltura eroica.

Il Programma: Esperienze Immersive e Networking

Il Consorzio di Tutela, in collaborazione con la Strada del Vino e Fondazione Provinea, ha disegnato un calendario che parla a tutti, dai neofiti ai grandi esperti:

  • Wine & Adventure: Non solo calici. ViVa 2026 punta forte sull’outdoor con tour in e-bike e trekking urbani che collegano le piazze di Sondrio alle vigne più spettacolari.
  • Anteprime in Cantina: Le aziende apriranno le porte per presentare le nuove annate di Valtellina Superiore e Sforzato, offrendo una panoramica sull’evoluzione stilistica di una regione che sta puntando tutto su eleganza, freschezza e longevità.
  • Focus Professionisti: Una giornata intera sarà dedicata esclusivamente a stampa, buyer e operatori Ho.Re.Ca. (ristoratori e sommelier). Un momento di confronto tecnico necessario per analizzare le sfide del cambiamento climatico e l’innovazione agronomica necessaria su questi pendii scoscesi.

Sondrio: Verso una Nuova Identità di “Città del Vino”

Con ViVa, Sondrio non è più solo il capoluogo di provincia, ma si riappropria del ruolo di capitale del Nebbiolo di montagna. La strategia del Consorzio è chiara: rafforzare il posizionamento turistico legato all’enogastronomia di alto profilo, dove il vino diventa il filo conduttore per scoprire architettura, cucina locale e paesaggio.

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