Il mercato dei distillati sta vivendo una profonda metamorfosi e la parola d’ordine è una sola: valore. L’Istituto Tutela Grappa del Trentino analizza e commenta i dati emersi dall’80ª Assemblea Annuale di AssoDistil, che fotografano una tendenza ormai inequivocabile: si beve meno, ma si beve decisamente meglio.

Per la Grappa del Trentino IG, realtà pionieristica che ha saputo dotarsi di un organismo di tutela già negli anni Sessanta, questo scenario non è una minaccia, ma la conferma di una visione. Il distillato di bandiera è chiamato oggi a intercettare un consumatore più selettivo, guidato dalla ricerca di autenticità e da un approccio al consumo decisamente più consapevole.
🏔️ Meno Volumi, Più Valore: La Grappa Oltre il Fine Pasto
I numeri presentati da Nomisma e dall’Osservatorio Distillati di Format Research evidenziano che la flessione dei volumi non equivale a un calo di interesse. Al contrario, si consolida un modello d’acquisto più ragionato, dove il consumatore cerca un legame profondo con l’origine, l’artigianalità e la cultura del territorio.
«Oggi si beve meno, ma meglio. Questo significa che la grappa deve saper parlare a un consumatore che cerca autenticità, qualità e contenuto culturale, non soltanto un prodotto da consumare a fine pasto. Per noi è una conferma importante, perché la Grappa del Trentino nasce proprio dall’incontro fra materia prima, competenza distillatoria e identità del territorio», commenta Alessandro Marzadro, Presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino.
🍹 Mixology ed Enoturismo: I Nuovi Linguaggi del Distillato
Il futuro della grappa si gioca sulla capacità di uscire dagli schemi tradizionali per abbracciare la contemporaneità. Le direttrici di sviluppo per l’IG trentina sono chiare e poggiano su pilastri strategici ben definiti:
- La rivoluzione della Mixology: Utilizzare il distillato come base d’eccellenza per i cocktail consente di intercettare un pubblico più giovane e diversificato, destagionalizzando il consumo.
- Turismo esperienziale: Il forte legame con la montagna e la filiera vitivinicola rende il Trentino l’habitat ideale per lo sviluppo dell’enoturismo legato alle distillerie, dove il racconto del prodotto si fonde con la bellezza del paesaggio alpino.
- Posizionamento Premium sull’Export: Con il rallentamento dei consumi interni, le praterie commerciali più interessanti si aprono sui mercati internazionali. Qui la grappa punta a imporsi come vero e proprio spirit premium, capace di dialogare con i trend del gusto globale senza perdere la propria forte riconoscibilità identitaria.