Il Tributo di Cantina Kurtatsch a 25 Anni di Eccellenza Alpina.
Quello che nel 2000 doveva essere un esperimento celebrativo per il centenario della cantina, oggi è un’icona. Il SOMA Merlot-Cabernet compie un quarto di secolo e per l’occasione diventa SOMA XXV, una Riserva 2020 prodotta in soli 2.936 esemplari e 182 Magnum.

Terroir e Selezione Estrema
Il SOMA XXV nasce dalle parcelle più calde e vocate dell’UGA (Unità Geografica Aggiuntiva) Brenntal, tra i 220 e i 300 metri di altitudine. Qui, le rese sono state ridotte drasticamente a 35 hl/ha per ottenere una concentrazione senza precedenti.
- Cuvée: 80% Merlot (dai terreni argillosi rossi) e 20% Cabernet Sauvignon (dai suoli ghiaiosi calcarei).
- L’Anima di Cortaccia: Il calore mediterraneo del giorno e il respiro gelido del massiccio della Mendola creano quel contrasto unico tra frutta matura e freschezza alpina.
- L’Affinamento: Un percorso di pazienza durato quasi 5 anni, tra barrique di rovere francese (15 mesi), botte grande (9 mesi) e ben 2,5 anni di evoluzione in bottiglia.
Un Puzzle da Collezione
La particolarità di SOMA XXV risiede anche nel suo vestito. La cantina ha creato dodici etichette diverse, ognuna raffigurante un dettaglio dell’artwork originale di Sigrid Trojer (creato nel 2000), che ritrae Madre Natura come Vitis Vinifera. Accostando le dodici bottiglie, si ricompone l’opera completa: un vero oggetto del desiderio per i collezionisti, presentato in eleganti box di legno da tre pezzi.


The Red Masters: Il Gotha dei Bordolesi a Cortaccia
La presentazione ufficiale è avvenuta durante The Red Masters, un format innovativo che ha visto Cantina Kurtatsch dialogare con le leggende dei tagli bordolesi italiani e internazionali. Accanto ai padroni di casa, hanno brillato nomi del calibro di:
- Le Macchiole, Petrolo, Tua Rita e Tenuta Guado al Tasso (Marchesi Antinori) da Bolgheri e dalla Toscana.
- Una selezione d’eccellenza di Bordeaux curata da Bastian Winkler.
L’evento ha ribadito come Cortaccia sia ormai, a pieno titolo, una delle “capitali” mondiali per Merlot e Cabernet, capace di competere con i grandi cru internazionali grazie a una tipicità alpina inconfondibile.




