Il Dolce di Natale di Palazzo di Varignana firmato Luigi Biasetto

Varignana (Bologna), 10 novembre 2025 – La tradizione natalizia si rinnova con audacia e maestria. Dalla collaborazione tra Palazzo di Varignana e il maestro pasticciere Luigi Biasetto nasce il Dolce di Natale, un lievitato artigianale che abbandona il burro per abbracciare l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva Vargnano, simbolo della produzione agricola e della biodiversità del territorio bolognese.

Questo progetto unisce la visione enogastronomica di Palazzo di Varignana — fortemente legata alla valorizzazione delle proprie colture — con la sapienza di Biasetto, vincitore della Coupe du Monde de la Pâtisserie e pioniere dell’innovazione dolciaria.

L’Innovazione: Tre Versioni, Una Limited Edition al Tè

Il Dolce di Natale si presenta in tre interpretazioni, tutte caratterizzate dalla leggerezza unica conferita dall’olio EVO:

  1. Edizione Limitata al Tè (La Novità): Un panettone dallo spirito contemporaneo realizzato con un’essenza concentrata di tè Don Carlo (blend di tè nero, a marchio Palazzo di Varignana). Il risultato è un profumo floreale e leggermente tannico, con intense note di gelsomino e fiori bianchi.
  2. Versione Classica: Il profumo familiare del Natale, con uvetta e scorzette d’arancia, esaltato da una glassa di mandorle che garantisce fragranza e morbidezza.
  3. Versione al Cioccolato: Un gioco di persistenza e rotondità grazie a gocce di cioccolato africano (60-68%) che si fondono in cottura. La glassa è impreziosita da zucchero cassonade, che dona una tonalità dorata e profumi di melassa.

La Sfida dell’Olio EVO: Il Trionfo della Nostrana

La vera audacia del progetto risiede nella totale sostituzione del burro con l’olio extravergine Vargnano, ottenuto dalla pregiata cultivar Nostrana.

Luigi Biasetto: «Far convivere un impasto tradizionale con l’olio extravergine è stata la sfida più grande. Il glutine detesta gli acidi grassi, e l’olio, utilizzato in proporzione quasi del 60% sulla farina, ha richiesto taglio e pirlatura a mano.»

Il risultato è un dolce di Natale straordinariamente leggero e luminoso. L’olio Vargnano dona profumi vegetali e note balsamiche di agrumi e timo, amplificando la complessità aromatica senza coprire la delicatezza. In cottura, la lucentezza naturale del dolce — che “sembra spennellato con l’uovo” — è merito della brillantezza insita nell’extravergine.

Maestria Artigianale e Italianità Totale

Alla base del Dolce di Natale c’è una farina piacentina bio 100% italiana, lievito madre vivo e ingredienti selezionati con maniacale cura artigianale. Biasetto ha curato ogni dettaglio per esaltare il saper fare italiano:

  • Uvetta australiana passata in cera d’api per morbidezza.
  • Scorzette d’arancia calabrese candite “alla francese” (a bassa temperatura per oltre una settimana).

«Tolte l’uvetta e la vaniglia, questo è un dolce 100% italiano, dalle materie prime fino alle mani che lo realizzano: una vera espressione del nostro saper fare», conclude Biasetto.

Il Dolce di Natale si inserisce perfettamente nel percorso di Agrivar, l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, che con oltre 700 ettari coltivati — inclusi i 265 ettari del più grande uliveto della regione — promuove un modello di biodiversità e cucina del benessere.

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