Il vento del Mediterraneo, la forza scura della terra vulcanica e la luce dorata del tramonto sulle Eolie. Tenuta di Castellaro inaugura la stagione estiva 2026 confermandosi come una delle mete più magnetiche e raffinate dell’enoturismo italiano. A suggellare questo status è arrivato anche il prestigioso riconoscimento “Travellers’ Choice 2026” di Tripadvisor, che inserisce la tenuta di Lipari nel ristretto 10% delle esperienze più apprezzate a livello mondiale, grazie ai punteggi d’eccellenza rilasciati dai viaggiatori negli ultimi dodici mesi.
Fondata nel 2005 dalla famiglia Lentsch, la tenuta conta oggi 24 ettari vitati condotti in regime biologico e vegan, dove si pratica una viticoltura eroica ad alberello per dare vita a circa 70.000 bottiglie all’anno. Per la nuova stagione, la proposta si fa ancora più immersiva e multisensoriale, legando a doppio filo i vini identitari alla cucina contemporanea, all’accoglienza di charme e alla geologia vulcanica dell’isola.
🌋 La Filosofia dell’Accoglienza: Paesaggio e Memoria
L’approccio di Tenuta di Castellaro si basa sulla tutela profonda dell’ecosistema eoliano, traducendo la mineralità della roccia vulcanica in etichette capaci di raccontare la storia del territorio.

«Vogliamo che ogni ospite possa vivere un’esperienza autentica e coinvolgente», spiega Massimo Lentsch. «Il vino per noi è un linguaggio che parla di paesaggio, memoria e cultura. Attraverso le nostre attività desideriamo valorizzare la straordinaria ricchezza naturale e umana delle isole, creando un dialogo profondo tra chi visita la Tenuta e questo territorio prezioso».
I Percorsi di Degustazione
Disponibili ogni giorno su prenotazione, i tasting guidati si svolgono su terrazze panoramiche sospese tra le vigne e il mare:
- L’Isola nel Bicchiere: Un’introduzione informale alle etichette fresche e beverine come il Bianco Porticello, il Rosa Caolino e lo Ypsilon Rosso IGT, serviti con specialità locali.
- I Classici: Un viaggio profondo tra le etichette storiche e strutturate della cantina — Bianco Pomice, Nero Ossidiana e la leggendaria Malvasia delle Lipari Passita DOC — abbinate alle creazioni del Bistrot.
- Gli Autoctoni: Un focus tecnico e culturale interamente dedicato ai vitigni identitari dell’arcipelago, guidato dall’espressione pura di Malvasia e Corinto Nero.
🧺 Le Esperienze 2026: Dal Pic-nic alla Cooking Class
L’offerta estiva amplia i propri confini per consentire agli ospiti di vivere la campagna eoliana in modi sempre nuovi:
- Pic-nic in Vigna al Tramonto: Uno dei momenti più amati. Gli ospiti passeggiano tra i filari muniti di un cestino ricco di eccellenze gastronomiche artigianali. All’ora del tramonto, la vista si apre in un panorama mozzafiato sulle isole di Alicudi, Filicudi e Salina.
- Brindisi al Sole: Una visita guidata all’avanguardia architettonica della cantina ipogea (progettata dagli studi Dalpiaz Giannetti e Luigi Radici) che culmina con un tasting serale di quattro vini. Tra i pairing, spiccano i crostini con il patè di capperi bio della tenuta e i tradizionali biscotti sesamini con la Malvasia Passita.
- Cooking Class & Esperienza in Vigna: La grande novità della stagione. Gli ospiti possono mettersi alla prova ai fornelli guidati dallo chef, utilizzando ingredienti a chilometro zero, oppure scendere direttamente in campo al fianco di un tutor esperto per scoprire i segreti dell’allevamento ad alberello, concludendo poi la giornata con un light lunch abbinato.

Il Parco delle Cave di Caolino
L’impegno della famiglia Lentsch si riflette anche nel recupero delle Cave di Caolino, un antico sito estrattivo a pochi minuti dalla cantina trasformato in un parco geologico-museale ad accesso libero. Un trekking dal sapore lunare tra crateri spenti, fumarole e stratificazioni millenarie che svela l’origine geologica dell’isola.
🍽️ Il Nuovo Corso del Castellaro Bistrot e il Wine Resort
Il 2026 segna anche un importante salto di qualità per la ristorazione interna: la cucina del Castellaro Bistrot è stata infatti affidata alla prestigiosa brigata dello chef Giuseppe Geraci insieme ad Alessandra Quattrocchi (già firma del ristorante Modì di Torregrotta). La loro proposta mette in tavola i sapori della tradizione eoliana rivisitati in chiave contemporanea, giocando su contaminazioni territoriali e valorizzando le materie prime locali.
Per chi desidera prolungare l’incanto oltre la notte, il Wine Resort della tenuta offre suite esclusive incastonate tra i vigneti. Progettate in totale armonia con il paesaggio e l’architettura ipogea della cantina, offrono un’esperienza di relax assoluto, dove il comfort contemporaneo incontra l’anima selvaggia di Lipari.







