Dalla Patagonia argentina ai vertici della critica enologica mondiale. Bodega Chacra, la visione pionieristica di Piero Incisa della Rocchetta a Mainqué, firma una nuova impresa leggendaria: il loro Treinta y Dos 2025 ha conquistato i prestigiosi 100 punti di James Suckling, confermandosi tra i più grandi vini naturali del pianeta.

Un riconoscimento che colloca il Pinot Noir patagonico nel ristretto olimpo dei soli tre vini argentini ad aver ottenuto il punteggio massimo nel report pubblicato nel marzo 2026.

🍇 La Scommessa Nata da uno “Sbaglio” di 12.000 Chilometri

La storia di Bodega Chacra sembra la trama di un film. Nel 2003, a New York, Piero Incisa della Rocchetta assaggia alla cieca un Pinot Noir di rara eleganza, convincendosi di trovarsi di fronte a un grande cru della Borgogna. In realtà, quel calice arrivava dalle sponde del Río Negro, in un angolo arido e remoto della Patagonia.

Affascinato da questa scoperta, Piero parte per la valle del Río Negro e a Mainqué si imbatte in un vigneto di vecchie viti a piede franco piantato nel 1932. Dopo un lungo corteggiamento al vecchio proprietario, riesce a prenderlo in affitto. Da quel primo appezzamento nascerà una scommessa personale destinata a rivoluzionare l’idea stessa di terroir estremo.

Oggi Bodega Chacra si estende su circa 40 ettari gestiti fin dal primo giorno in regime biologico e biodinamico, con fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica né filtrazione. Un ecosistema vivo ed ermetico — protetto dai venti patagonici da oltre 35.000 pioppi — dove convivono animali da cortile, arnie per le api e compost organico. Una visione che nel 2016 ha conquistato anche Jean-Marc Roulot (tra i più celebri e stimati vigneron di Meursault), oggi socio di Piero nel progetto degli Chardonnay aziendali.

🍷 Treinta y Dos 2025: L’Anima del 1932 secondo James Suckling

Il Treinta y Dos prende il nome proprio dall’anno d’impianto di quel primo vigneto storico preservato a piede franco. L’annata 2025 incarna la massima espressione di questo connubio tra viticoltura naturale e precisione sensoriale.

James Suckling, nel suo report di marzo 2026, lo ha incoronato con i 100 punti, definendolo un vino «ethereal, superfine», caratterizzato da un finale croccante e da un profilo aromatico raffinatissimo con note di fragola essiccata, lavanda, lillà e un tocco di grafite.

Disponibilità sul Mercato

La produzione del Treinta y Dos 2025 resta volutamente sartoriale e limitata a poco più di 9.000 bottiglie numerate. L’uscita ufficiale sul mercato è prevista non prima dell’inizio del 2027. In Italia, le etichette di Bodega Chacra sono distribuite in esclusiva da Triple A, la selezione di Velier dedicata agli “Agricoltori, Artigiani, Artisti” del vino naturale.

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