La “Vite Selvatica” di Letrari sfida il tempo
C’è un vitigno nella Bassa Vallagarina che profuma di storia antica e di boschi primordiali. È l’Enantio, citato già nel I secolo d.C. come “labrusca” (vite selvatica), un autoctono rarissimo che oggi trova la sua dimora d’elezione nella Terra dei Forti, al confine tra Trentino e Veneto.
Se fino ad oggi l’Enantio era conosciuto per rossi di grande potenza e carattere, Lucia Letrari ha deciso di scardinarne l’immagine austera: nasce così l’Enantio Rosato, un vino che mantiene l’anima fiera del vitigno ma la traduce in una beva agile, sapida e incredibilmente attuale.

Un Vigneto “Patriarcale” a Piede Franco
La particolarità di questa etichetta risiede nelle sue radici. Le uve provengono da un piccolissimo appezzamento di soli 0,3 ettari a Mama d’Avio, ai piedi del Monte Baldo. Qui le viti sono certificate a piede franco (non innestate su vite americana), un dettaglio tecnico che preserva l’identità genetica originale del vitigno. Siamo in un santuario di biodiversità, protetto dall’ombra del “Patriarca del Baldo”, uno degli abeti bianchi più antichi d’Italia.
Note di Degustazione: Verve Cremisi e Spirito Alpino
L’Enantio Rosato 2025 stupisce già dal colore: un cremisi vivace che anticipa un bouquet complesso di ribes, piccoli frutti macerati, agrumi e un tocco balsamico di fieno. In bocca la potenza originaria del vitigno resta sullo sfondo, lasciando spazio a una sapidità gentile che lo rende perfetto per carpacci di carne, pesci d’acqua dolce o piatti plant-based.
Letrari: Una Dinastia del Trentodoc che guarda al futuro
Parlare di Letrari significa citare Leonello Letrari, l’uomo che negli anni ’60 creò il leggendario Fojaneghe e fu tra i padri fondatori della spumantistica trentina con l’Equipe 5. Oggi la cantina di Rovereto, guidata da Lucia Letrari (affiancata ora dalla figlia Margherita, 24 anni), continua a innovare senza tradire le radici.

Con soli 12 ettari vitati lungo la Valle dell’Adige, Letrari si conferma una “sartoria del vino”, capace di produrre eccellenze che spaziano dal prestigioso Trentodoc ai rossi d’archivio, fino a questa nuova scommessa rosata.
Dettagli della Prima Release
- Annata: 2025
- Produzione: 800 bottiglie (esclusiva assoluta)
- Prezzo in enoteca: Circa 15 €
- Curiosità: Presidio Slow Food dal 2022.



